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Brand Awareness: cos’è, come si misura e come si aumenta

Hai già sentito innumerevoli volte parlare di brand awareness, ma vorresti capire meglio come aumentarla per la tua azienda? In questo articolo scoprirai come un’analisi accurata di questo valore possa trasformare totalmente il processo di crescita del tuo brand. Portando benefici in termini di vendite e di fedeltà dei clienti grazie, specie se sfruttata a dovere in combine con il Direct Marketing (marketing a risposta diretta).

Questo concetto è alla base di tantissime strategie di marketing ed è un obiettivo essenziale senza il quale sarebbe impossibile creare un vero marchio di successo. Scopriamo dunque, anche per i non addetti ai lavori, il significato di questo concetto e gli aspetti fondamentali per misurare al rilevanza di un brand.

  • Cos’è la Brand Awareness: significato

  • Perché e come si misura la brand awareness?

  • Come aumentare la brand awareness 

Cos’è la Brand Awareness: significato

Se si traduce letteralmente dall’inglese, si può facilmente intuire il significato di queste parole. Non è infatti errato tradurle in “consapevolezza o notorietà del marchio”, ma se si vuol andare oltre le semplici parole e esplorare il loro vero significato il termine consapevolezza va considerato come espressione di vera appetibilità nei confronti del marchio.

Infatti quando si lavora alla brand awareness l’obiettivo è proprio quello di rendere un brand “appetibile” nella mente delle persone (o meglio del proprio target clienti) in termini di qualità, valore e reale significato percepito.

Ne consegue che riconoscere il livello di awareness del proprio brand è fondamentale per stabilire le strategie da mettere in atto per raggiungere un importante aumento di notorietà, che se ben sfruttato si traduce inevitabilmente in un corposo aumento delle vendite!

Ma come capire numericamente quanto è noto un marchio?

Si fa presto infatti a pensare di voler aumentare la rilevanza di un brand, ma la vera sfida è capire da che livello partire?

Questo concetto è alla base di tantissime strategie di marketing ed è un obiettivo essenziale senza il quale sarebbe impossibile creare un vero marchio di successo. Scopriamo dunque, anche per i non addetti ai lavori, il significato di questo concetto e gli aspetti fondamentali per misurare al rilevanza di un brand.

Perché e come si misura la brand awareness?

È ben noto che la chiave del successo di un’azienda risiede nella gestione dei suoi numeri, nella loro misurazione e interpretazione. Ciò vale anche nel caso della reputazione del brand per diverse ragioni. Innanzitutto se si vuol aumentare la consapevolezza del brand bisogna prima capire qual è il grado di consapevolezza, o meglio di appetibilità, che il marchio ha nel suo mercato di riferimento. In secondo luogo a seconda del livello di appetibilità sono necessarie azioni specifiche per far si che questo aumenti e/o rimanga costante. In terzo luogo un’azienda che non ha idea di quello che il suo marchio rappresenta per il suo target di clienti, qualsiasi scelta commerciale o di comunicazione faccia sarà sempre debole.

Come misurare la brand awareness in modo semplice: la Piramide di Aaker 

Per sapere come misurare la brand awareness bisogna innanzitutto sapere cosa misurare e per questo è necessario prendere in considerazione la scala di valori teorizzata dall’economista David Allen Aaker nel suo libro sulla Brand Equity (un concetto più ampio rispetto alla brand awareness e che comprende anche altri aspetti).

Un grafico strutturato in maniera piramidale che – dati alla mano – aiuta a comprendere quali sono gli aspetti che determinano il livello di brand awareness.

La piramide infatti si suddivide in 4 livelli, dei quali quello superiore rappresenta il traguardo da raggiungere, il massimo livello di appetibilità del brand, mentre quello inferiore identifica una totale mancanza di notorietà del brand, la base da cui parte ogni nuova azienda.

Nello specifico:

  • Primo livello piramide di Aaker

Il brand non è riconosciuto in alcun modo e i potenziali clienti non hanno la più pallida idea di ciò che rappresenti e dei prodotti/servizi offerti.

  • Secondo livello piramide di Aaker 

Il brand ha un livello di notorietà discreto. I potenziali clienti conoscono il marchio solo in maniera superficiale e difficilmente ne cercano i prodotti/servizi offerti.

  • Terzo livello piramide di Aaker 

Il brand è ben impresso nella mente dei potenziali clienti, che talvolta prendono in considerazione l’acquisto dei prodotti/servizi offerti.

  • Quarto livello piramide di Aaker 

Detto anche “Brand Awareness Top of mind”. In poche parole, il brand non solo è riconosciuto, ma è talmente ben impresso nella mente delle persone, che queste lo associano direttamente a un determinato prodotto/servizio.

Per rendere ancora più chiaro questo quarto livello, ecco l’esempio degli esempi.

Cosa ti viene in mente leggendo le parole “bibita gassata”?

E perché proprio la Coca Cola?

No, non ti ho letto nel pensiero, ma ti sto semplicemente dimostrando cosa vuol dire raggiungere il picco di notorietà.

Gli strumenti per misurare la brand awareness 

Esistono diversi strumenti digitali per misurare il livello di notorietà di un brand. Analizzare l’andamento dei profili social del marchio in questione rappresenta sicuramente un ottimo punto di partenza.

Ciò che va misurato è il livello di engagement che i profili raggiungono e con che tipo di interazioni questo si concretizza. In questo caso quindi oltre ai “like” vanno presi in considerazione anche e soprattutto il tipo di messaggi e di commenti che il profilo riceve.

Gli strumenti basici per compiere questo primo passo sono alla portata di tutti, ogni piattaforma social mette a disposizione diversi sistemi per visionare i dati statistici relativi al profilo. Oltre a questi strumenti è possibile raggiungere un livello di dettaglio più profondo facendo uso di appositi software, come quelli che usiamo regolarmente qui in agenzia.

Altro aspetto fondamentale è capire da dove e come arrivano le visite sul Sito Web del brand e come gli utenti lo navigano. Ciò che va osservato e se gli utenti atterrano sul sito partendo da ricerche dirette o chiavi di ricerca branded (quindi con il nome del brand al loro interno) oppure atterrano cercando soluzioni ai problemi che il brand risolve.

Ovviamente maggiori sono le visite di utenti consapevoli del brand, maggiore sarà il livello di Awareness del brand stesso. Per far ciò Google mette a disposizione diversi tools (tra l’altro gratuiti) come Analytics o Search Console che però vanno configurati a dovere se si vogliono tirare fuori dati significativi. In aggiunta a questi tool sono anche indispensabili quegli strumenti di analisi delle ricerche online come Ubersuggest o Semrush.

Ma oltre a ciò come già anticipato va verificato anche come gli utenti navigano il sito, per avere una reale prova di quanto sia per loro importante il brand. Questo secondo tipo di valutazione necessita però di una particolare “sensibilità” nella lettura dei dati che si acquisisce con esperienza e test sul campo.

Come aumentare la brand awareness 

Sicuramente incrementare la notorietà di un brand è uno degli obiettivi principali di ogni impresa, con ogni probabilità anche della tua (sia che tu ne sia dipendente sia che tu ne sia il proprietario).

Oggi esistono tantissimi strumenti in grado di aiutarti a raggiungere questo obiettivo e il web ha sicuramente un ruolo di primordine.

Ad esempio si può sfruttare la SEO per riuscire a comparire nei primi risultati di ricerca su Google anche quando l’utente non ricerca direttamente il marchio, come pure piani editoriali ben fatti possono riuscire a renderlo “virale” sui social.

Ma presi singolarmente questi strumenti non sono sufficienti per ottenere risultati concreti a livello generale.  È infatti indispensabile riuscire a mettere in campo una strategia di marketing che nel suo complesso riesca a sfruttare in ogni singolo strumento affinchè sia in grado di migliorare o confermare la percezione del brand agli occhi del target di riferimento.

È infatti per questo che quando lavoriamo per i nostri clienti non ci fermiamo al singolo strumento, ma grazie all’analisi dei numeri che contano davvero a livello commerciale, integriamo ogni azione all’interno di una strategia complessiva, studiata e personalizzata in base al caso specifico.

Se vuoi saperne di più sui nostri servizi e su come questi possano aiutarti ad aumentare il livello di awareness del tuo brand clicca qui 

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